Il 30 marzo scorso Staffetta Quotidiana, il quotidiano dei petrolieri, titolava proprio così: Assomineraria chiede Agenzia per le risorse minerarie ed energetiche. Evidentemente in questo paese ad Assomineraria basta chiedere, visto che, a poco più di 3 mesi di distanza, è arrivato puntuale un disegno di legge che sembra scritto dallo stesso Descalzi, Presidente di Assomineraria. Tra i firmatari, la paladina dei Petrolieri, senatrice Simona Vicari, che tanto entusiasmo aveva dimostrato all’ultimo convegno di Assomineraria (come riportato in un nostro precedente post e in maniera ancora più esaustiva dalla professoressa Maria Rita d’Orsogna qui e, per i più increduli, dall’intervento della stessa senatrice qui).
Il Sole 24 Ore del 21 luglio riporta la notizia con qualche commento illuminante della Senatrice.
Nonostante sia in corso un dibattito a livello mondiale sulla necessità di limitare lo strapotere mal gestito delle compagnie petrolifere, testimoniato dalla tragedia ancora in corso della Deepwater Horizon, il governo italiano dimostra insolito tempismo e cerca di far passare un altro scempio tra la disattenzione delle più calde giornate estive, la compiacenza spinta di certa stampa e la confusione creata da altri, più visibili scandali che si muovono attorno al solito Cesare.
La senatrice Vicari porta in dono ai petrolieri un bell’allargamento delle maglie in cambio di una riduzione del costo della benzina per i residenti e di maggiori royalties per i comuni interessati. Così di nuovo torna a brillare il miraggio di una maggiore ricchezza davanti ad una nazione sempre più povera e dal senso etico sempre più atrofizzato.
Noi la invitiamo a tornare ad occuparsi della sua Sicilia ed in particolare delle zone di Gela, Priolo, Melilli, Augusta, dove l’incidenza delle malattie tumorali e delle malformazioni congenite, regalo del petrolchimico, è tristemente molto più alta rispetto alla media nazionale. Qui è disponibile qualche informazione in breve, qui un documento più dettagliato. Potrebbe anche scegliere di ascoltare le ragioni dei Sindaci della costa sud-occidentale che da mesi protestano in ogni modo contro le 30 nuove istanze di ricerca che si sono visti piombare addosso dalle compagnie petrolifere.
Consigliamo di leggere tutti gli approfondimenti anche alla senatrice Vicari, che sembra non conoscere le problematiche del suo territorio di provenienza. Certo, di queste non si parla ai convegni di Assomineraria e forse, sarà proprio per questo che non compaiono nei suoi interventi.
Qui è disponibile l’audio del suo intervento per la presentazione del disegno di legge sulla riforma della legislazione in materia di ricerca e produzione di idrocarburi.
Su Open Polis, invece, si trova la scheda con il profilo delle sue attività parlamentari e dei suoi preziosi voti a contributo dello sviluppo del paese, delle Milleproroghe, del Legittimo Impedimento, della legge sulla Protezione Civile, ecc…
Per riconoscere i giusti meriti a tutti i protagonisti, il disegno di legge porta la firma di Cesare Cursi, senatore Pdl e presidente della Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato della Repubblica, di Gaetano Quagliariello, senatore Pdl e Vicepresidente Vicario del Gruppo Parlamentare del Popolo della Libertà del Senato della Repubblica e di Maurizio Gasparri, presidente del gruppo parlamentare Il Popolo della Libertà al Senato della Repubblica.
